Acam Acque S.p.A.

ACAM ACQUE è la società operativa del Gruppo IREN che svolge la propria attività nell’ambito dei servizi pubblici a rilevanza economica e in particolare nel settore della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) presidiando tutte le fasi del ciclo idrico, dalla captazione dell’acqua, alle successive fasi di potabilizzazione e distribuzione alle utenze, collettamento e trasporto delle acque reflue civili e industriali, nonché depurazione e rilascio in ambiente.
Acam Acque svolge la sua attività in 28 comuni della Provincia della Spezia coprendo il fabbisogno di servizi idrici di circa 206.000 utenti sparsi su una superficie di 616 Kmq.

BONUS SOCIALE IDRICO NAZIONALE – Disciplina Transitoria

Il Bonus nazionale per la fornitura idrica consiste, nel caso di utenze dirette, in una riduzione dell’entità della bolletta idrica o, nel caso di utenza indiretta, nel riconoscimento annuale di un importo pro-capite per i soggetti in condizione di disagio economico sociale e ha come fine quello di assicurare la copertura del costo del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione per un quantitativo di acqua a persona fissato in 50 litri giorno (18,25 mc di acqua all'anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali.

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda, come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Le condizioni necessarie per avere diritto al bonus non cambiano:

  1. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  3. appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo e con tariffa per usi domestici, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva.

Cosa devono fare i cittadini per ottenere il bonus

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere il bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico sopra indicate e che danno diritto al bonus, l'INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l'Autorità sta definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Come avverrà l'erogazione automatica dei bonus

Le modalità applicative per l'erogazione automatica delle agevolazioni sono in corso di definizione e saranno oggetto di appositi provvedimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Indipendentemente dai tempi necessari per la predisposizione degli strumenti informatici necessari, il bonus 2021 sarà comunque riconosciuto agli aventi diritto per l'intero periodo di agevolazione, anche mediante il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

Cosa avverrà dei bonus per disagio economico in corso al 31 dicembre 2020

I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.

Tale erogazione in continuità è prevista anche per gli eventuali “bonus integrativi” previsti dagli Enti d’Ambito Territoriali, che continueranno ad essere erogati con le modalità correnti fino alla data di fine competenza dell’agevolazione.

Per approfondimenti clicca qui

Tariffa del Servizio Idrico Integrato 2019 - TICSI

L’Autorità di Regolazione Energia Reti ed Ambiente (ARERA) (con la Delibera n. 665/2017/R/IDR, c.d. TICSI) ha introdotto una normativa a livello nazionale sull’articolazione tariffaria del servizio idrico integrato dal 1 gennaio 2018. Enti di Governo dell’Ambito (EGA) devono applicare questa normativa definendola a livello locale; per ACAM Acque la nuova articolazione tariffaria ha decorrenza dal 1 gennaio 2019.

Le modifiche più significative sono:
- la distinzione tra utenze domestiche residenti ed utenze domestiche non residenti;
- l’indicazione di adottare, entro il 31 dicembre 2022, una articolazione tariffaria pro-capite e quindi commisurata alla numerosità dei componenti la famiglia per tutte le utenze domestiche residenti;
- l’abolizione del c.d. “minimo impegnato” (se previsto) anche per le utenze non domestiche.
La numerosità del nucleo familiare deve essere autocertificata dal Cliente stesso in sede di nuovo contratto. Per i contratti già attivi, nel caso in cui l’utente verifichi che in fattura è indicato un numero di componenti differente rispetto a quello del Suo nucleo familiare (per mancato aggiornamento dei dati o altro motivo) è tenuto a comunicare ad Acam Acque il dato corretto, utilizzando l’apposito modulo1 (Link) presente sul sito.
In continuità con la precedente articolazione tariffaria è anche l’utenza con Uso condominiale, che continua ad essere gestita riproporzionando l’ampiezza degli scaglioni al numero di unità abitative sottese e usando come riferimento il consumo pro capite standardizzato su quello di due componenti.
Per tali utenze, utilizzando il modulo2 (Link), l’Amministratore condominiale dovrà fornire indicazioni relativamente al numero delle unità immobiliari servite dalla fornitura centralizzata, in caso tale numero risulti difforme rispetto a quello indicato in fattura.
I moduli possono essere inviati, corredati dalla copia di un documento di identità, all’indirizzo e-mail clienti.acqua@acamspa.com oppure consegnati manualmente presso gli sportelli commerciali.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche, è stata prevista una riclassificazione basata su categorie standard. Per tale riclassificazione sono state utilizzate le informazioni a disposizione nella banca dati; in caso di discrepanza, è possibile fare la segnalazione al numero verde indicato in bolletta.

Per saperne di più è possibile consultare la scheda tecnica predisposta da ARERA: (Link)

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Nuove funzionalità del sito ACAMACQUE.it

Tramite il sito www.acamacque.it è possibile effettuare nuove operazioni:

DATI FISCALI : permette di controllare, modificare o inserire il proprio Codice Fiscale e/o partita IVA se mancante o errato, tramite il seguente LINK;

CONSULTARE LA GUIDA ALLA LETTURA DELLA BOLLETTA: una semplice guida per comprendere in maniera facile e veloce quali sono le voci che compongono la bolletta LINK - Visualizza la versione PDF da stampare;

INVIO FATTURE PER EMAIL : da oggi è possibile ricevere bollette in formato PDF (in sostituzione di quelle cartacee) tramite il seguente LINK;

DOWNLOAD DELLE FATTURE: è possibile scaricare la versione elettronica della bolletta del servizio tramite il seguente LINK;

INSERIMENTO AUTOLETTURA: oltre ai consueti canali di comunicazione è possibile inserire la lettura del misuratore tramite un'apposita maschera accedibile tramite il seguente LINK;

PREAVVISO DI LETTURA: ai sensi dell'art. 7.4.i) della delibera AEEGSI 218/2016/R/IDR gli utenti di misuratori NON o PARZIALMENTE accessibile, (ossia quelli collocati in luoghi dove l'operatore non può rilevare la misura senza la presenza dell'utente o suo delegato)  possono richiedere di essere preventivamente informati del tentativo di raccolta di misura comunicando la modalità ed i numeri di telefono/email tramite i quali venire contattati. La maschera con la quale comunicare le informazioni è accedibile tramite il seguente LINK.

QUALITA' DELLE ACQUE: è possibile visualizzare i dati relativi alla qualità delle acque di ogni Comune servito da Acam Acque LINK;

In tutti i casi è necessario autenticarsi inserendo il proprio codice utenza ed un numero di fattura ricevuta.

Prescrizione Ridotta

In relazione a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) come modificata dalla Legge di bilancio 2020 (Legge n. 160/19) ed alle conseguenti Deliberazioni dell’Autorità di Regolazione Energia Reti ed Ambiente (ARERA), nei casi di ritardi rilevanti nella fatturazione di conguaglio, l’Utente può eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi fatturati a conguaglio relativi ai consumi più recenti di 2 anni. Per richiedere di non pagare gli importi prescritti, l’Utente può utilizzare il modulo ed inviarlo via posta a: “Acam Acque - Qualità Servizi Commerciali”, Via Alberto Picco n. 22 - 19124 La Spezia.

E’ importante ricordare che:

  • la prescrizione breve può essere richiesta solo da:
  • un utente domestico;
  • un professionista come definito dall’art.3, comma1, lett. c) del d.lgs. 206/05: persona fisica o giuridica “che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario”;
  • una “microimpresa”, come definita della raccomandazione 2003/361/CE: impresa che occupa “meno di 10 persone e realizzi un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro”.
  • l’importo prescrivibile è solo quello derivante dal conguaglio, mentre non sono prescritti gli importi fatturati in acconto nel periodo;
  • l’Utente è tenuto a consentire l’accesso al Gestore per effettuare la lettura periodica del contatore o a comunicare l’autolettura del medesimo in caso di contatore non accessibile ed assenza dell’Utente al passaggio del Gestore.

Regolazione della qualità contrattuale del servizio idrico integrato

Il 1° luglio 2016 è entrato in vigore il provvedimento dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) n° 655/2015/R/IDR inerente la regolazione della qualità contrattuale del servizio idrico integrato. Il provvedimento introduce importanti innovazioni nelle modalità e nelle tempistiche inerenti l’avvio e la cessazione del contratto di fornitura, negli obblighi di rilevazione, elaborazione e fatturazione dei consumi, nell’accessibilità ai servizi definendo degli standard qualitativi attesi il cui mancato rispetto sarà automaticamente risarcito con un indennizzo all’utente stabilito dall’Autorità stessa.

Tramite questo sito è possibile inviare richieste di prestazioni che ricadono sotto la regolazione definita dalla delibera 655/2015 tramite "form on-line" o semplicemente scaricare i moduli da inviare tramite posta ordinaria o elettronica.

Modalità di invio modulistica cartacea

I moduli compilati possono essere spediti o consegnati ad ACAM Acque nei seguenti modi:

Invio per posta elettronica:
Il documento compilato può essere inviato all'indirizzo  clienti.acqua@acamspa.com (formati accettati: PDF JPEG TIFF PNG DOC DOCX XLS XLSX PPT PPTX - dimensione massima complessiva degli allegati: 3 Mb);

Invio a mezzo fax:
Al numero 0187 538046;

Invio a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata):
All'indirizzo acamacque@pec.gruppoiren.it (formati accettati: PDF JPEG TIFF PNG DOC DOCX XLS XLSX PPT PPTX - dimensione massima complessiva degli allegati: 3 Mb) - L'invio deve essere effettuato tramite un account di posta certificata: mail inviate da account di posta elettronica non certificata verranno rifiutate dal sistema;

Consegna a mano:
Agli sportelli commerciali di Via Picco 18, La Spezia;

Invio a mezzo posta
All'indirizzo: ACAM Acque SpA - Via Picco n° 22 - 19124 La Spezia.

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